LA BISBETICA DOMATA di W. Shakespeare

Nancy Brilli “LA BISBETICA DOMATA” di W. Shakespeare
Data: 
Mercoledì, 29 Luglio, 2015 - 21:30

TEATRO LA VERSILIANA, MARINA DI PIETRASANTA 
“LA BISBETICA DOMATA”
di William Shakespeare
con Nancy Brilli
regia di Cristina Pezzoli

Per l’allestimento di questa nuova produzione abbiamo deciso di affidare ad un punto di vista femminile la trasposizione di una delle commedie più famose di Shakespeare, La bisbetica domata. Cristina Pezzoli è colei che grazie ad una originale chiave registica porterà in scena questo nuovo allestimento.

Il titolo dell’opera è noto quanto la trama. La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina incoraggiandolo con la prospettiva della dote. La storia narra una serie di trattative al rialzo che dimostrano quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno.

Confrontarsi con un classico pone sempre la questione sulla sua contemporaneità. In questo caso c’è una sfida in più da affrontare per proporre una versione di questa commedia che ha insita nel testo una visione fortemente legata ad un’ottica maschile in cui la donna trova realizzazione, assoluzione ai suoi traviamenti uterini nel matrimonio, nell’auspicabile rettitudine di una devozione all’autorità del marito. È vero pure che la narrazione beneficia di una serie di astuzie provenienti dai lasciti della Commedia dell’Arte, in grado di innescare situazioni pungenti, vivaci ed esilaranti. Quando Shakespeare scrisse la commedia, la condizione femminile non era molto favorita dal concetto stesso della donna per l’epoca in cui si viveva tuttavia l’autore ha voluto dimostrare il suo disappunto sui matrimoni combinati che non erano altro che accordi economici mettendo invece in risalto il diritto di poter decidere della propria vita.

Lo spettacolo sarà presentato in Prima Nazionale nell’ambito dell’ Estate Teatrale Veronese.

Produzione : Associazione Culturale La Pirandelliana

Sede: 
Teatro La Versiliana
Categoria: 
Prosa