Grafica quadratini 30°Festival La Versiliana

 

 

Il saluto del Presidente Manrico Nicolai

 

Voglio per prima cosa ringraziare il Sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi, per la fiducia che mi ha concesso nel chiamarmi a dirigere  la Fondazione La Versiliana.
Ritornare in Versiliana come amministratore, mi comporta, da un lato un grande senso di gioia e dall’altro un grande senso di responsabilità.
Una soddisfazione e una gioia, perché mi permette di ripensare ad una esperienza unica, quella di aver creato uno spazio e un modo di fare spettacolo, che per quegli anni era impensabile e soprattutto ricordare quanti in quell’avventura sono stati protagonisti con me e con il direttore artistico, Franco Martini.
Ma come dicevo provo pure il peso di una responsabilità, nel dover rilanciare il Festival, per  dargli specificità, smalto, anima e ruolo di protagonista, nel panorama italiano degli spettacoli. Sento la responsabilità, di ridare un ruolo di impresa culturale ad una Fondazione che deve “ lavorare” per dodici mesi l’anno, operando su più spazi, al servizio della cultura e della crescita della città di Pietrasanta e della Versilia.
Io penso ad una Fondazione protagonista    nel rilancio dell’immagine complessiva del turismo della Versilia, in grado di operare con gli Enti Locali, gli imprenditori e con gli altri spazi culturali.
Serve per questo un coordinamento e una forte  condivisione nei progetti e una nuova cultura nel “ lavorare insieme”.
Questa ultima volontà sarà difficile da raggiungere, ma non impossibile da realizzare, cercheremo  di convincere gli altri, che noi non vogliamo colonizzare nessuno, ma ,nelle diverse specificità, operare perché migliorino i servizi , le offerte culturali e si possano ridurre i costi degli spettacoli e dei biglietti e questo è possibile solo se si adotterà una politica improntata al “ latifondo” culturale e non al “conclusus ortus. Ecco perché sento la responsabilità di un ruolo, non facile, in un momento difficile della vita economica e sociale  del nostro Paese.
Ma sono sicuro che potremo farcela, si dovrà giocare in squadra, preparare nuovi quadri culturali, cercare ed avere l’appoggio e l’aiuto del comune, della provincia, della regione e dello stato, e della banca di credito cooperativo della versilia, della lunigiana e della garfagnana, nostro socio, e delle altre fondazioni bancarie, soprattutto dovremo dare il senso di struttura solida e cooerente  per  ricercare la fiducia e l’aiuto di quanti, singoli ed imprese, credono che la cultura è un investimento economico e sociale e non una spesa effimera.
Ma le parole non servono,  occorrono i fatti concreti, una gestione operativa  con progetti e programmi pluriennali , trasparenti e verificabili, questo spero di riuscire a fare .
Un caro saluto

Manrico Nicolai